Ainù

lunedì, 23 novembre 2009

Fotografie del passato prossimo ma non troppo

Un po' seccata quando l'estate è finita senza avvisarmi

Godzi il simpatico furfante


scritto da: flaminiadezordo alle ore 23:06 | link | commenti
categorie: diario, foto
domenica, 22 novembre 2009

no maschi, sì party

Ieri ho partecipato a una festa animata da sole femminucce, addio maschi! Sono troppo turbolenti e danno fastidio, anche se a me piace uno della mia classe (non dirò chi è perché magari poi mi legge!) che è somaro, fastidioso, ma tanto divertente e carino. Hanno detto che insieme noi due siamo il diavolo e l'acqua santa! A parte questa vergognosissima parentesi sentimentale, ieri ci siamo divertite un sacco tra manicure e trucchi vari. A. aveva rinunciato a mangiarsi le unghie per una settimana pur di averle non dico lunghe, ma averle almeno. L'unico problema è che Godzi mi ha attaccato la febbre e ieri sera ero uno straccio lamentoso. Comunque ho deciso, anche la mia festa sarà riservata solo alle bambine.

scritto da: flaminiadezordo alle ore 09:28 | link | commenti
categorie: diario, feste
sabato, 21 novembre 2009

Cinque minuti dietro ad Andrea

Andrea è in cucina, viene in salone, apre la finestra e va in veranda al freddo, prende la macchina blu, sposta il divano e prende la pallina di metallo, torna in cucina, va in camera, prende la pista, la smonta e la rimette insieme, ci gioca. La pallina va sotto il divano, Andrea batte i piedi per terra, mangia i suoi capelli, ora è rannicchiato e dorme e papà lo mette sul divano; Andrea gli chiede da bere del succo di frutta e si mette la coperta e sta tranquillo, ma si fa i nidi sulla testa, molto grossi. Alla fine butta il biberon vuoto per terra e fa un gran rumore. Lancia una noce, la rompe, va in cucina e prende un orsetto da mangiare, si mette sul divano, papà gli parla, Andrea è molto bugiardo, prende la sciarpa e sale sul tavolo, rompe un fiore secco, si mangia le unghie, va di nuovo in camera e prende una scatola piena di perline che fa scendere dalla pista sul pavimento e combina un macello. Poi fa scendere la pallina di metallo e gioca gioca gioca.

scritto da: flaminiadezordo alle ore 09:52 | link | commenti
categorie: andrea
martedì, 17 novembre 2009

Interregno

Domani avrò il mio primo tema. Oggi ho cercato di capire come funzionasse questo marchingegno infernale. Prima devo capire cosa significa il tema, che sarebbe il titolo del tema, oh no! E poi scrivere un elenco di impressioni, che sarebbe quello che penso del tema, no, sul tema. Poi scrivere una traccia che però deve avere tre parti, e poi copiare tutto in bella copia. Non ce la farò mai! Papà si è messo paziente a spiegarmi come potrei fare, mi ha anche scritto un decina di righe per farmi capire come si mettono insieme tutte le impressioni. Ma per lui è facile e con quella scrittura la maestra lo bocciava di sicuro!

Godzi intanto è stato male il fine settimana con un raffreddore terribile, durante la convalescenza ha rigato tutto il pavimento con una valigia che una fatina oggi ha fatto sparire. Non ci ha creduto, ha iniziato a picchiare papà che non ne sapeva niente. A mamma invece ha regalato l'infreddatura.

Stiamo tanto bene insieme io e Godzi e ci facciamo un sacco di risate.


scritto da: flaminiadezordo alle ore 22:03 | link | commenti
categorie: diario
giovedì, 12 novembre 2009

machiavellico Godzi

Mentre ripeto i compiti con mamma - con lei studio bene e con papà no - Andrea esce in veranda e tende un filo giallo e appende tutte le calze della Befana perchè vuole fare Natale. Mamma se ne accorge e lo riporta dentro che fuori fa freddo! Godzi urla come un pipistrello mannaro, va in camera nostra, rapisce Bianchina che è il mio peluche adorato guai-a-chi-lo-tocca e lo mette nel suo letto, poi mi chiama e mi dice "Flaminia, mamma ha messo Bianchina nel mio letto!" perché vuole che io mi arrabbi con mamma e lui così si vendica.  

scritto da: flaminiadezordo alle ore 22:28 | link | commenti
categorie: diario, andrea
venerdì, 06 novembre 2009

Una favola raccontata da Andrea

Per recuperare la chiavetta d'oro bisogna avere lo starzittibocca, che è fatto con una boccuccia rotonda come quella dell'aerosol, una mascherina fatta di nastro che si appoggia. Io ce l'ho sempre nella testa e con una magia riesco a stare zitto e riesco ad andare nell'abisso della morte. L'abisso è un mattone, un cerchio che ha tutti i pungecchioni, appuntiti che se tu caschi muori perché ti tagli tutto; io lo posso fare perché ho uno zainetto che quando lo apri si trasforma in paracadute.
Io evito il pungecchione perché atterro sul cerchio dove non ci sono pungecchioni, tu papà hai il paracadute di Tom&Jerry. Lo Starzittibocca serve anche a non svegliare la grande bestia bianca, che ci mangia. Si può andare a piedi nudi perché c'è un tappetino. La chiave d'oro serve ad aprire i meccanismi per tutti i cibi, adesso è aperto solo quello delle patatine. Voglio aprire il meccanismo della pizza perché le porte degli altri meccanismi sono chiuse e mi impediscono di mangiare. Tu papà devi aprire la porta giusta tra tre, quella giusta è quella col francobollo con la chiave d'oro, quella col francobollo coi pipistrelli ad aprirla volano tutti via i pipistrelli che dicono "Yuhuu siamo liberi!" E c'è la porta col francobollo coi gattini che ti vogliono bene. Quando tu papà apri la porta giusta tutto torna alla normalità, il nostro mondo può cambiare e la puzza viene assorbita e tutto torna alla normalità. Dietro la porta ci sono tre  chiavi d'oro, e quella giusta è quella a forma di cerchio, le altre sono una rettangolosa, una quadrata e una appunto cerchiosa. Devi tenere la chiave d'oro in mano così ti faccio un nodo perché io sto in cima al vulcano e ti tiro su con una corda. Mi devi dare la chiave così apro i meccanismi. Le altre chiavi servono quella quadrata per aprire la capsula di Lunar Jim, quella rettangolosa non te lo posso dire perché non voglio più parlare.

scritto da: flaminiadezordo alle ore 12:42 | link | commenti (2)
categorie: favole, diario, andrea
giovedì, 22 ottobre 2009

Non sia mai che lascio l'esclusiva a Godzi

E così mi sono ammalata anche io. Il salone di casa rievoca quei film di guerra con grandi stanze e sofferenti sdraiati che invocano aiuto ogni nanosecondo gridando papàmamma!

scritto da: flaminiadezordo alle ore 20:43 | link | commenti (2)
categorie: diario
mercoledì, 21 ottobre 2009

Urge visita a Lourdes

Io devo mettere l'apparecchio ai denti, Godzi ha la febbre e anche papà. Mamma deve fare tutto e ogni volta che esce papà dice - Chissà se torna -  ma poi ride.

scritto da: flaminiadezordo alle ore 18:33 | link | commenti
categorie: diario
venerdì, 16 ottobre 2009

La guerra di Godzi

Godzi ha finalmente abbandonato la pappa dei piccoli e mangia da solo, ma vuole mangiare solo patate al forno! Mamma prepara delle cose buonissime e lui le rifiuta tutte, non vuole neanche assaggiarle. Poco male, sono tutte per me. A lui bastano le patate e contorni furbi tipo succo di frutta, cioccolata, latte. La Grande Generatrice ha provato a riproporgli l'antica infantile sbobba frullata, ma il rettile ha rifiutato sdegnosamente, così la sua folle dieta prosegue da oltre dieci giorni. Numerosi specialisti di tutto il mondo sono accorsi per studiare il suo caso eccezionale, ma se sperano che il suo cervello riprenda a funzionare in modo normale, sono scemi, non sanno che il cervello di Godzi non ha mai funzionato in modo normale. Dice che sta combattendo una guerra e deve superare degli abissi. Ieri mentre sguazzava nella vasca è uscito, ha preso di nascosto il rasoio di papà e si è subito affettato un dito. Una volta capito che taglia, vuole il rasoio per combattere la sua guerra, insieme al martello che contiene tanti cacciavite per costruire il ponte sopra gli abissi. E' diventato il magrolino cocco di casa e io sono gelosa. Il medico dei denti mi ha detto che dovrò mettere l'apparecchio e la mia vita è quindi molto sfortunata e triste. Oggi però siamo andati in gita con la scuola ed ero felice, è venuta anche mamma che ha preparato dei buonissimi panini e l'avrò tutta per me tutto il giorno.

scritto da: flaminiadezordo alle ore 12:11 | link | commenti (2)
categorie: diario, andrea
domenica, 04 ottobre 2009

Poca gioia, è autunno

La scuola è diventata difficile. Contemporaneità, successione, storia e geografia, e dettati sulle righe piccole, problemi. I miei voti sono più o meno buoni e il pomeriggio piagnucolo per i compiti. Papà e mamma mi hanno iscritta a un corso di ginnastica artistica per via della mia postura legnosetta. A nuoto vado da sola con mamma, perché Godzi ha lezione altri giorni e va insieme a papà, così lui non può invadere la mia corsia.

Oggi siamo stati allo zoo, che ora si chiama bioparco. Godzi ha dato fuori di matto perché voleva un palloncino che vendevano fuori e che non si poteva portare dentro. Gli animali non gli piacevano ed è voluto tornare a casa col suo palloncino a forma di aereo. La Grande Generatrice ha fatto tanti chilometri per andare, venire, andare e venire, mentre io rimanevo con un'amichetta e la mamma. Abbiamo visto le scimmie che si disputavano una scarpetta da bambino piccolo caduta nella loro gabbia e poi si spulciavano, i leoni giganteschi, le tigri e le zebre, i serpenti e e le rane. Invece l'orso no perché si era nascosto. Il Miserabile Facchino era rimasto a casa sperando di starsene tranquillo invece Godzi gli è piovuto tra capo e collo. Stasera devo imparare due poesie a memoria e le confondo.


scritto da: flaminiadezordo alle ore 22:28 | link | commenti
categorie: diario, andrea


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