Ainù

mercoledì, 08 luglio 2009

R.I.P. (BM 3)

Godzi sta iniziando a mangiare da solo, questa è la prima notizia. Grazie alla sapiente regia degli gnomi della foresta, coadiuvati da un Miserabile Facchino in gran forma, l'ostinato fratellino ha ecisono di imbracciare il cucchiaio e mangiare la sua orrenda mappazza melmosa.
"Se vuoi essere imboccato, devi rinunciare alla bicicletta che verrà chiusa da Lucchettone, ai dolciumi, alla televisione, al mare e inoltre verrai sberlato per bene da me medesimo". Queste le parole di papà.
Godzi dopo averci pensato su deve aver concluso che lo scambio era iniquo, e così, questa estate segna una tappa nel doloroso processo di crescita del nostro piccolo Peter Pan.
Ma le notizie traumatiche per Godzi non sono finite. L'adorato babypappa, compagno di tante avventure, ha esalato ieri l'ultimo respiro. Beh, più che un respiro era un filo di fumo che usciva dalle feritoie e che nel linguagio indiano volevano dire - Basta! Voglio Andare In Pensione! - . Questo vuol dire che il futuro alimentare di Andrea si presenta incerto, pericoloso e doloroso, haha!
La perdita del babypappa ha prodotto danni ulteriori alla già pencolante psiche di Godzi. La notte ha avuto gli incubi e stamattina s'è alzato prima di tutti, ha aperto il portellone della cucina e... papà l'ha trovato che parlava allo sfortunato apparecchio, ormai inanimato, cercano di rianimare il suo defunto motore.  Papà ha detto che glielo avrebbe regalato, così da grande si sarebbe ricordato per sempre di quando non voleva crescere.

scritto da: flaminiadezordo alle ore 09:49 | link | commenti (4)
categorie: diario, andrea
martedì, 30 giugno 2009

Bollettino Marino 2

Ieri a Godzi, per punizione, hanno requisito la fida bicicletta con le rotelle. Lui,  profittando del fatto che la mia vecchia bicicletta senza rotelle era a disposizione, l'ha inforcata e, come l'avesse sempre fatto, ha preso a pedalare, curvare e cadere e rialzarsi e pedalare e così via. Aggirando la requisizione e imparando a esplorare nuovi orizzonti. E per la prima volta abbiamo fatto una passeggiata insieme, da soli, io e lui, in giro per la lottizzazione, perché Stiamo Diventando Grandi.

Ma la sera a cena, però, Godzi è tornato moccioso perché non ha voluto mangiare da solo. Il popolo degli Gnomi della Foresta ha decretato, per punire questo suo comportamento da deficiente, il sequestro di tutte le biciclette e questo sembra averlo spaventato molto. I prossimi bollettini narreranno di questa lotta tra Godzi e gli gnomi, tra cui il celebre Lucchettone, il blocca-ruote.


scritto da: flaminiadezordo alle ore 11:33 | link | commenti
categorie: diario, andrea, circeo
sabato, 27 giugno 2009

Bollettino marino numero 1

Siamo al mare ormai da una settimana! il nostro viaggio avvenne in un tripudio di bagagli, tanto che per mettere ordine nel salone, simile allo smistamento bagagli di un aeroporto intercontinentale durante le feste di natale, la Grande Generatrice impegò tre giorni e tre notti. La nostra partenza, come sapete, fu ritardata dalla malattia di Godzi. Sempre meglio dell'anno scorso, quando quel pollo di Andrea si scarnificò la mano nella ciclette di nonna Franca e arrivammo sulla sudata spiaggia solo il 4 luglio.

Quando siamo arrivati faceva molto caldo, due giorni dopo i pinguini festeggiavano il ritorno dell'era glaciale; pioveva, tirava vento e papà non poteva fare altro che ammalarsi. Lui è così scemo che pensa di essere invulnerabile, haha, e ora è sotto antibiotici. Ma ora è tornato il sole e siamo al mare a fare meritati bagni, anche se stamattina un pesce spinoso mi ha punto un dito del piede facendomi piangere per ben dieci minuti.

Godzi ha preso invece l'insana abitudine di uscire da solo, senza dire nulla a nessuno. L'altro ieri è scappato sugli scogli, è inciampato nella lenza di un pesatore che stava infilando l'esca nell'amo e a causa dello strattone ha infilato l'amo nel dito! Non sappiamo se l'abbia usato per catturare pesci, ma le ultime notizie lo davano al pronto soccorso per farselo estrarre. Papà e mamma stanno pensando di assicurare Andrea contro danni a terzi, ma sanno già che non avrebbero abbastanza soldi. Intanto papà ha ripristinato il blocco del cancello, messo su due anni fa proprio per Godzi. Il quale non ha apprezzato per nulla la segregazione. E' così carino quando si arrabbia! Inutile dire che è carino tutto il giorno, haha.

Nella casa accanto è venuta per una settimana la mia amica Alice, passiamo  un sacco di tempo insieme e alla sua partenza sarò molto triste, anche perché da quel momento dovrò iniziare a fare i compiti dell'estate.

Per la mia promozione brillante come un rubino, mamma mi ha regalato una bicicletta nuova! Bellissima, fucsia e bianca con stelline e va veloce. Sono tanto contenta. E ho anche ritrovato il mio ds che pensavo di avere perso. Invece l'avevo dimenticato proprio qui al mare e i miei cani erano ancora vivi, anche se pieni di pulci e affamati.


scritto da: flaminiadezordo alle ore 17:07 | link | commenti (2)
categorie: diario, andrea, circeo
venerdì, 12 giugno 2009

La notte accadono le cose più interessanti

No, non è un incubo, ma uno dei miei disegni comodamente realizzati con photoshop, haha! Ma introduce le piccole vicissitudini della mia famiglia.

Siamo andati a Subiaco l'altro fine settimana. Siamo stati bene? Dipende dai punti di vista. Sabato il Miserabile Giardiniere lo aveva speso sul vasto prato di nonna Franca a tagliare erba, tagliare erba, tagliare erba. Io e mamma ci recavamo nel Tempio, vale a dire il parrucchiere, dove la Grande Generatrice si faceva aggiustare i capelli, mentre a me venivano graziosamente spuntati. Nel frattempo Godzi organizzava stazioni di divertimento nel giardino di nonna: la vaschetta dell'acqua, il ruscello dietro la rete, la bicicletta, la macchina elettrica che cammina solo a spinta umana, i cani e chiudere l'acqua generale di nonna per farla rimanere a secco lunedì.
Sabato notte invece papà si è sentito male perché aveva mangiato dei frutti di mare e, dice, è diventato intollerante. Godzi si è svegliato piuttosto bagnato perché il pannolino non aveva fatto argine, io avevo la febbre e la Grande Generatrice affrontava una notte da infermiera. Godzi quando bagna il pannolino lo fa da professionista, si alza e se ne va in salone a piagnucolare, tanto che papà non sa se arrabbiarsi con la fabbrica o con lui, e una notte alle quattro o alle tre, che differenza fa? ha sbattuto per terra il pannolino pieno di pipì come una mongolfiera di aria e ha portato Andrea a letto. Ah, la mattina dopo scopriva che sul pavimento del salone c'era stata una strana nevicata, perché il pannolino era esploso!
Beh, la nostra partenza per il mare è rinviata,
ieri sera s'è ammalato Andrea, e oggi nonostante i quasi 40 gradi imperversava per casa come al solito. Il Circeo può attendere. L'unico problema è che questa notte Godzi si è svegliato piangendo perché sosteneva che dei grandi topolini gli passeggiavano sulla schiena, e direi che la febbre alta fa di questi scherzi. Io avevo avuto l'incubo che i puffi erano cattivi, vedete voi.
Ma oggi, o colleghi, spero sia stato anche per voi l'ultimo giorno di scuola! Ho già ricevuto la mia pagella che illuminerà con il suo splendore tutta la mia lunga estate.


scritto da: flaminiadezordo alle ore 18:40 | link | commenti (2)
categorie: diario, scuola, andrea, subiaco
sabato, 23 maggio 2009

Prima dell'estate

Nei giorni scorsi io e Godzi siamo stati sottoposti a tremende prove: il saggio scolastico e il brevetto di nuoto! Non vi posso dire la paura, ma ne avevo parecchia. Poi, come a volte succede, tutto è passato quando la sfida è iniziata.

Qui ero una semplice spettatrice delle prove altrui al saggio.

L'incredibile Godzi faticosamente allenato al rispetto di minime regole di socievolezza e disciplina. Un successo planetario!

Un tripudio di colori.

 

 

Godzi ostenta il suo brevetto da vero modello.

E io cerco di non essere da meno. 


scritto da: flaminiadezordo alle ore 22:30 | link | commenti (2)
categorie: diario, scuola, foto
domenica, 10 maggio 2009

Occhiali e disegni

Giovedì sera ho confessato a mamma che ci vedevo poco da un occhio, così venerdì mi ha portata dal dottore degli occhi, che è l'oculista, anzi una dottoressa, che mi ha visitata dicendo che sono leggermente astigmatica, così ora dovrò fare il pirata Morgan per qualche settimana, con una benda che si sposta da un occhio all'altro. E poi. Ho comperato un bellissimo paio di occhiali! L'oculista ha detto che neanche ne avrei avuto bisogno, ma io a scuola non seguivo più bene e scrivevo peggio, così li ho voluti comprare. Sono bellissimi, come potete vedere, e ora ho ripreso a leggere.

Papà mi ha comprato una scacchiera di legno, coi pezzi di legno e magnetici. Mi sta insegnando a giocare, ma è cattivo! La prima partita mi ha mangiato tutti i pezzi, la seconda pure, e io invece pochi. ma lui sostiene che è meglio dire "catturare un pezzo" e alla fine della partita me li restituisce e facciamo una festa sulla scacchiera con tutti i re e le regine e i cavalli che si mischiano. Il cavallo, in particolare, ci ho messo un po' a capire come muove.

Godzi invece ha rotto wall-e grande, gli ha staccato la testa (si chiama così?) dalla scatola che è il suo corpo; il Miserabile Facchino, dopo tentativi falliti con altre colle, ne ha comperata una fatta apposta per la plastica, solo che ha attaccato il ollo al contrario, così il povero raccogli-immondizia aveva un'aria poco familiare. Alle proteste di Andrea, papà ha risposto - Se la testa si staccherà di nuovo la metterò nel verso giusto.
Godzi ha annuito, è uscito in terrazzo ed è rientrato dopo quattro secondi con aria afflitta - Sob, papà, a wall-e si è staccata la testa di nuovo, da sola! Adesso rimettila dritta!
Voi davvero pensate che il pupazzo abbia fatto tutto da solo? Io no, hahaha. Godzi sta imparando la sottile arte della menzogna, e fa anche i suoi primi catastrofici disegni, come questo per la festa della mamma.

Sto facendo, come tutti i bambini fortunati dell'universo, il conto alla rovescia per la fine della scuola. E Godzi con me, ma lui non sa contare.


scritto da: flaminiadezordo alle ore 11:09 | link | commenti (6)
categorie: diario
giovedì, 30 aprile 2009

Direi che sto ancora bene

Niente varicella per ora. Niente bolle, ma tanta paura perché la maestra ieri ci ha detto "domani vi interrogo in matematica". Alla fine eravano una decina decisi a marcare visita. Ci ho provato stamattina tirando su col naso e torcendomi per un enorme mal di pancia. Non è servito a niente. Però sono andata bene perché sapevo tutti i nomi degli elementi delle operazioni, hahaha. Per il fine settimana devo scrivere un pensierino sulla mamma, o dolore! Papà invece è contento perché sostiene che devo scrivere tanto.
Godzi invece dice che ormai è grande, anche se seguita diabolicamente a fare le cose da piccolo. Sostiene che a scuola ci sono le puncicogne che lo puntono.
Domani andiamo al mare, e ho deciso che il tempo deve essere bello.

scritto da: flaminiadezordo alle ore 21:56 | link | commenti (2)
categorie: diario
lunedì, 20 aprile 2009

L'ora della medicina

Come sapete, Godzi si è moderatamente coperto di bolle che ora stanno scomparendo, tanto che oggi ha fatto il suo ritorno a scuola accolto con manifestazioni di giubilo dalla maestra, mentre io andavo a spradoneggiare nella mia classe. Mamma e papà aspettano che prenda anche io la varicella; secondo i loro calcoli da giovedì prossimo ogni giorno sarà buono. Bene! Così rimarrò a casa una settimana senza fare nulla, sperando che mi venga come a Andrea, senza febbre e capacità distruttiva intatta.

Venerdì sono andata a fare una gita a un castello ed è venuta anche la Grande Generatrice, sullo stesso pullman! Sulla strada ho visto campi pieni di bocca-di-leone gialli, e poi un cavallo e un canale che la maestra ha detto essere una fogna, uhm. E tanti alberi già verdi. Siamo arrivati dove c'erano le rotaie del tram e da lì siamo andati a un bar, a piedi però. Abbiamo mangiato sotto grandi tendoni e ho visto spettacoli con i personaggi delle favole. Poi siamo andati a visitare il castello che da fuori non mi è piaciuto. Invece dentro c'erano la stanza del trono, l'armatura e stanze enormi e ho deciso che vorrei vivere là e quindi mi piace moltissimo. Al ritorno ho dormito. Poi ho scritto un pensierino sulla gita. Questo, hahaha!


scritto da: flaminiadezordo alle ore 16:43 | link | commenti (2)
categorie: diario
domenica, 12 aprile 2009

Pasqua promette bolle

Per Pasqua siamo andati al mare. La nostra settimana è stata lieta e spensierata e vorrei dire che sebbene la televisione parlasse di terribili terremoti, la mia scarsa conoscenza di sismi, a parte Godzi, non mi ha permesso di valutarne appieno la gravità. A proposito di Godzi, vi annuncio che egli ha preso la varicella da ignoti colleghi dell'asilo, riempendosi, seppur moderatamente, di bolle rosse. Il fatto che la sua carica vitale non sia stata intaccata nemmeno in minima parte, ha confuso e ingannato i vecchi, che hanno pensato a un'intolleranza alimentare anziché alla malattia infettiva pizzicosa. Ah, sappiate che Io Non Ho Avuto La Varicella, e questo è terribile, anche se non so quanto. Vi aggiornerò quando sul mio corpo compariranno tra una quindicina di giorni le terribili pustolette. Sotto, per dimenticare i tristi momenti che mi si prospettano, alcune fotografie, ovviamente quelle di Godzi sono prive di bolle!   



Qui l'untore malefico è inseguito dal cane Max, un vero portento della natura, l'unico in grado di rivaleggiare in vitalità con Godzi.



Foto di gruppo com me, Andrea, zia Simona, Ricky e il prode Max



E' un rompiscatole, ma le altre mamme dicono che è bellissimo. Mah.




Sorridente, attendo con eroismo il mio destino varicelloso

scritto da: flaminiadezordo alle ore 20:23 | link | commenti
categorie: diario, feste, circeo
martedì, 07 aprile 2009

Le foto della... sniff... settimana bianca



Andrea al suo esordio in tuta da sci, con il suo inseparabile wall-e smontabile





E me moi, la principessa rosa delle nevi bianche, col suo caschetto d'ordinanza




Ritratto di Godzi. Prima del suo arrivo i monti erano ridenti, dopo tremarono.




Godzi alla sua prima risalita in ski-lift. Il mio inquieto fratellino venne soprannominato, dai maestri e dall'addetto all'impianto, "El Diablo".




Nulla da dire, la grazia del mio stile è sublime. Peccato che vada piano come una lumaca addormentata!




L'ultimo giorno e i monti con me tornano ridenti! la mia gara andò piano, ma giunsi quarta e per questo piansi lacrime amare perché volevo la coppa! Papà mi disse che così vanno le cose nello sport, così avrei fatto meglio la prossima volta. Come sono stata bene qui! Voglio tornarci! E anche Godzi!




Godzi prima della sua surreale gara insieme al Miserabile Facchino nella veste di personal trainer. Nulla da fare, dopo una discesa perfetta, il rettile si fermò subito dopo l'ultima porta attendendo ulteriori istruzioni e per questo perse la prima posizione.

scritto da: flaminiadezordo alle ore 09:40 | link | commenti (4)
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